Studio Càrdenas
Mauricio Càrdenas
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Projects/Architecture/Passerella mobilità dolce Les Cedres

 La proposta nasce dal nostro desiderio di creare uno spazio unico pubblico che unisca la due rive della città oggi separate dall’autostrada, al fine di creare uno spazio all’interno del quale non ci si posso solo transitare e fermare ma anche sfruttare come punto di incontro per gli abitanti dei quartieri adiacenti.

La vegetazione per noi è uno strumento molto importante per la riqualificazione del sito oltre che il materiale col quale collegare continuamente i due bordi. Il verde invade sia l’inteno che l’esterno della passerella.

Dal punto di vista della percezione delle spazio da parte degli utilizzatori, la passerella non sarà presente fisicamente e di conseguenza non sarà percepita come tale, ma come uno spazio verde unico e fluido.

Controllo ambientale

La vegetazione, inoltre, è il dispositivo di controllo ambientale attraverso cui si garantisce una elevata qualità dello spazio pubblico. Funge da filtro anti rumore e visivo oltre ad essere un filtro per la purificazione dell’aria.

Geometria

Le curve di livello presenti nella zona sono per noi elementi con potenzialità di composizione ; le curve naturali si trasformano in ponte in un continuum di materiale e percezioni.

Ciò si esprime con muri di contenimento del terreno e terrazzamenti su cui si colloca la vegetazione, e che si integrano alla progetto per creare spazi di sosta, percorsi pedonali e ciclabili. La struttura portante del ponte e i muri dei terrazzamenti si integrano agli elementi funzionali diventando cordoli di separazione tra le corsie, panchine, segni grafici e talvolta aiuole contententi vegetazione, fino a diventare un anfiteatro verde. Il tutto senza mai far incrociare i flussi pedonali e ciclabili.

Le curve di livello del terreno si deformano per attraversare l’autostrada, si trasformano in ponte e si ricollegano al terreno presente sulla sponda opposta. La continuità e la fluidità di questo spazio pubblico sono dunque percepibili anche dall’autostrada, offrendo un impatto visivo gradevole anche a chi non beneficia dell’attraversamento del ponte stesso.

Materiali

La vegetazione, il materiale dominante di questo progetto, si integra al pavimento galleggiante in legno nonchè al calcestruzzo. Questi due materiali si mostrano in tutta la loro matericità : la vegetazione riempie gli spazi libreri in modo naturale e spontaneo ; il calcestruzzo è ruvido e grezzo, il legno è dolce e naturale.

Les Cedres Pedestrian and bike Bridge

Anno / Year: 2012

Committente / Client:
Comune di Chavannes-pres-Renens

Ubicazione / Location: Chavannes-pres-Renens, Svizzera

Team di progetto / Project team: Arch. Maurico Cardenas Laverde (capogruppo)
Collaboratori: Ing. Monica Tengattini, Arch. Alberto Chignoli, Arch. Federica Calò, Geoffroy Bracq, Esra Esen, Carlos Villacis, Int. Des. Alessandro Panaia

Consulenti / Consultants: Amsler Bombeliet Associes, Ing. David Amsler (strutture)

 

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